“…… la sera, quando m’inoltravo lontano, nella valle,
verso la culla della sorgente,
dove le cupe cime delle querce mi sussurravano intorno
e la natura mi seppelliva nella sua pace
come un santo moribondo, quando anche la terra era un ombra
e una vita invisibile sussurrava fra i rami,
attraverso le cime,e, sopra le cime,
posava immobile la nube del crepuscolo,
simile ad una splendida montagna di luce
dalla quale si spandevano giù, verso di me,
i raggi del cielo simili a torrenti
per placare la sete del viandante…”

Friedrich Holderlin